In piedi da sinsitra: dir. Costantino, all. Munì, Menoni F., Pedretti, Zoni, De Salvo, Menoni M., Percudani o Perducani, Onza, Chiari.
In ginocchio: Panepinto, Anzola, Crescimanno, Magnani, Bedodi, Melis, D'errico, Pucci, Giua, Di Fenza.

venerdì 27 aprile 2012

La mattina ha l'oro in booca

25 Aprile! (è nata una ... emh no dai)
Mattina!
Una di quelle mattina dove appena sveglio ti chiedi perchè in un giorno di festa la tua sveglia suona con insistenza prima delle 10.00. Quella sveglia che non ascolti e ti dici: "5 minuti e mi alzo".
Ecco, in questa mattina c'è il recupero di campionato (grazie aics), recupero che per motivazioni varie ci trova in 11 giocatori contati contro una diretta avversaria (un punto meno di noi).
La squadra avversaria è la Pizzeria Africa 2, squadra che all'andata è stata liquidata con un agevole 4 a 1 ma che, classifica alla mano, non va sottovalutata.
La formazione, obbligata, è composta da: Pucci in porta, terzino destro D'Errico e sinistro Crescimanno, centrali i Menoni's Brother, davanti la difesa il duo Pedretti e Di Fenza, sulle fasce Anzola e Bedodi, trequartista Melis dietro all'unica punta Zoni.
Si viene da una sconfitta cocente, da una partita giocata senza riuscire a fare 3 passaggi di fila e quindi se vogliamo rimanere nelle zone alte della classifica eravamo obbligati a vincere.
L'inizio è tranquillo, con le squadre che si studiano, la difesa biancoviola soffre leggermente il dinamismo della punta centrale ma non va mai in vera difficoltà, il centrocampo, nonostante il passo in avanti rispetto l'ultima uscita, non riesce a fare la differenza e le ali, bloccate dalle discese dei terzini avversari, non riescono a fare da giusto tramite con i due terminali offensivi. Con il tempo però i meccanismi si oliano e Pedretti e Di Fenza riescono a dare la loro solita stabilità, questo permette di alzare il baricentro e prendere in mano la partita. E' così che comincia il lavoro di sfiancamento avversario tramite le incursioni di Anzola. Verso metà tempo però è Melis a cambiare l'inerzia della partita: prende palla nel lato corto dell'area, punta il suo uomo che casca alla sua finta, entra nell'area e piccola molto defilato e con la punta esterna sinistra infila il pallone tra portiere e palo, 1 a 0 con una perla balistica.
La reazione avversaria non si fa attendere e, aumentando la pressione, ha il suo culmine con un lancio in profondità dove l'attaccante è fermato dalla provvidenziale chiusura di Menoni F. e D'Errico. Sul rimpallo tra i due gli avversari chiedono un fallo di mano, che però il direttore di gara non ravvisa. Mentre gli avversari sono scomposti Menoni serve Bedodi sulla propria trequarti. Il centrocampista avendo campo libero prende velocità, troppa per il terzino che viene agevolmente superato, troppa pure per Zoni che viene agevolmente superato pure lui. Nei pressi dell'area Bedodi viene chiuso dal taglio del difensore centrale ma riesce comunque a servire verso il centro dell'area dove arriva Melis a insaccare, grazie anche alla complicità del portiere.
Finisce così il primo tempo con un buon vantaggio da parte del Barile e con il monito di non sedersi, e di partire subito forte per cercare il terzo goal che darebbe sicurezza.
Questo dogma è stato preso alla lettera!
Parte la ripresa, Zoni batte il calcio d'inizo per Pedretti, passaggio indietro per Melis che stoppa e... e... e... diciamo che tira, un difensore devia il tiro che scavalca il portiere e si insacca. Passati forse 8 secondi c'è il terzo goal.
La partita perde enfasi: i viola giocano con la tranquillità dei 3 goal, gli avversari, demoralizzati dall'autorete a  freddo, sono sconclusionati e disordinati. E mentre il Barile punge, poco, con Anzola e Bedodi, l'Africa 2 segna una rete, con la complicità dell'arbitro: mischia al centro, Pucci in uscita blocca il pallone, ma il numero 3 avversario in salto tira una spallata al povero portiere che perde la presa. Probabilmente l'arbitro ha voluto equilibrare un errore fatto in precedenza, anche se di errori così grossi non ce ne sono stati. Che poi, correggere un errore con un errore è un doppio errore, non hai riparato nulla... (provate a rileggere queste frasi con la mia pronuncia della R...).
Da qui alla fine c'è poco da segnalare se non qualche fuorigioco sbagliato dall'arbitro ai danni di Zoni e Bedodi, e un'ammonizione sempre a Zoni per insulti a Di Fenza...
Termina così la partita con i giocatori sfiniti e con 3 importanti punti in saccoccia. Avendo poi vinto contro una squadra con un punto in meno di noi, ora siamo sicuri di non esser più infastiditi da loro.
Buona prestazione anche se non eccelsa ma l'importante è stato il risultato.

Top: Melis ha fatto una tripletta, che dire di più.

Bedo

P.s. L'ho scritto al'agenzia delle entrate, eventuali correzioni o dimenticanze ditemele che correggo.

1 commento:

  1. Sono la proprietaria della foto da voi postata (le labbra) e, poiché per i diritti attribuiti siete tenuti a citarne l'autore, siete pregati di aggiungere il mio nome o di rimuoverla. Grazie.
    Fonte originale della foto: http://www.flickr.com/photos/28795091@N00/4943333634/in/photostream

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