Visto che poi connettersi a internet in Egitto costava un rene e mezzo ha preferito postarla oggi così come l'aveva scritta l'altra notte, alle 3 del mattino, in un ducato, sulla cisa, con uno smartphone. (non ho riletto e non ricordo assolutamente cosa cisia scritto...)
Sabato 17 marzo, una soleggiata festa di San patrizio, festa della birra che, come ormai appurato, fa correre forte e a lungo. Motivo perfetto per scendere in campo.
Il barile si trova davanti il fanalino di coda del campionato, quindi una partita sulla carta semplice, ma, come dicono pure tutti i tecnici di serie a, da non sottovalutare. Memori della partita di andata dove siamo capitombolati, colpa anche di un rigore sbagliato da anzola e da un autogoal di bedodi, per 2 a 1, arriviamo negli spogliatoi carichi... no dai forse qua ho esagerato ...
Il mister però ci richiama all'ordine e, con stampe tecniche (la classifica), ci mostra i nostri obbiettivi: siamo a 4 goal dal miglior attacco, 3 goal dalla miglior difesa e il premio di capocannoniere per anzola. Muní mette l'accento pure sulla concentrazione che non deve mai mancare.
La squadra scende in campo con Pucci in porta, menoni f. e crescimanno centrali difensivi, d'errico e bedodi terzini, a centrocampo di senza e il jolly secchi son davanti alla linea difensiva, anzola a sinistra percudani a destra, melis dietro a zoni unica punta. La partita inizia lenta, mentre il barile erge una solida linea a blocco delle incursioni, sporadiche, avversarie, l'attacco olia i meccanismi. È proprio quando si riprova un movimento provato in allenamento Che di fenza lancia percudani sulla fascia, bruciato il primo avversario punta il secondo, superato pure lui si avventa sul pallone famelico come un bambino del biafra e supera con un tocco leggero il portiere in uscita: 1 a 0 e gran goal.
Passano pochi minuti quando la scena si ripete ma questa volta il difensore non ci casca e lo sgambetta da dietro, calcio di rigore e mancata espulsione. Questa scena mi porta su una simpatica digressione: percudani una volta a terrà sembra abbia chiesto scusa al difensore per aver subito il fallo.
Anzola va a battere il penalty e senza troppi fronzoli mette la palla sul palo opposto a dove si butta il portiere: 2 a 0 e doppia cifra per il goleador del barile, se solo avesse potuto giocare tutte le partite...
Il prima tempo finisce così giusto il tempo per qualche pericolo subito da calcio piazzato, un rischio assolutamente voluto con lo scopo di tener attivo Pucci che è appena tornato...
Il secondo tempo è molto più disordinato e mentre crescimanno anticipa gli avversari con pulizia e precisione, mentre d'errico spara la palla ovunque tranne che in campo, zoni la davanti si scatena: corre a destra e a manca, pressa dribbla, va via in velocità (già, so Che non ci crederete ma è così...) gli manca solo il goal, anzi lo manca lui clamorosamente. Il barile gioca in surplace, e punta sulle partenze, è proprio così Che al termine di una serie veloce di scambi anzola la mette sul limite dell'area bassa per melis, Che in corsa spara forte segnando così, complice un indecisione del portiere, il 3 a 0. Per non rischiare ammonizioni esce menoni f ed entra il fratello Matteo, giua entra al posto di secchi e onza per melis. La partita volge al termine giusto il tempo per uno sfortunato tentativo di di fenza dai 50 metri. Ma la cosa Che farà parlare di piú accade allo scadere: bedodi anticipa un uomo e la dq q percudani scattano sulla fascia, di prima viene servita a onza Che fa partire un millimetrico lancio per bedodi, il quale, di prima intenzione, fa un sombrero ( in onore dell' infortunato panepinto) al difensore Che rientrava e fa partire una volè che si vq a stampare a portiere battuto contro la traversa.
Ma non è finita: la palla ariva a di fenza che, volendo dedicare un goal alla donna sugli spalti, si carica e fa partire un pallonetto simile quello con cui shevcenko castigó buffon, e la juve, nel 2004, ma questo volta il tiro prende l'incrocio ed esce, peccato.
Che dire... partita semplice contro avversari mai pericolosi, l'unica cosa brutta di questa partita è il pensare ai 3 punti buttati all'andata...
Sperando in risultati buoni dagli altri campi possiamo dire Che la nostra crescita continua. Complimenti a tutti.
Il barile si trova davanti il fanalino di coda del campionato, quindi una partita sulla carta semplice, ma, come dicono pure tutti i tecnici di serie a, da non sottovalutare. Memori della partita di andata dove siamo capitombolati, colpa anche di un rigore sbagliato da anzola e da un autogoal di bedodi, per 2 a 1, arriviamo negli spogliatoi carichi... no dai forse qua ho esagerato ...
Il mister però ci richiama all'ordine e, con stampe tecniche (la classifica), ci mostra i nostri obbiettivi: siamo a 4 goal dal miglior attacco, 3 goal dalla miglior difesa e il premio di capocannoniere per anzola. Muní mette l'accento pure sulla concentrazione che non deve mai mancare.
La squadra scende in campo con Pucci in porta, menoni f. e crescimanno centrali difensivi, d'errico e bedodi terzini, a centrocampo di senza e il jolly secchi son davanti alla linea difensiva, anzola a sinistra percudani a destra, melis dietro a zoni unica punta. La partita inizia lenta, mentre il barile erge una solida linea a blocco delle incursioni, sporadiche, avversarie, l'attacco olia i meccanismi. È proprio quando si riprova un movimento provato in allenamento Che di fenza lancia percudani sulla fascia, bruciato il primo avversario punta il secondo, superato pure lui si avventa sul pallone famelico come un bambino del biafra e supera con un tocco leggero il portiere in uscita: 1 a 0 e gran goal.
Passano pochi minuti quando la scena si ripete ma questa volta il difensore non ci casca e lo sgambetta da dietro, calcio di rigore e mancata espulsione. Questa scena mi porta su una simpatica digressione: percudani una volta a terrà sembra abbia chiesto scusa al difensore per aver subito il fallo.
Anzola va a battere il penalty e senza troppi fronzoli mette la palla sul palo opposto a dove si butta il portiere: 2 a 0 e doppia cifra per il goleador del barile, se solo avesse potuto giocare tutte le partite...
Il prima tempo finisce così giusto il tempo per qualche pericolo subito da calcio piazzato, un rischio assolutamente voluto con lo scopo di tener attivo Pucci che è appena tornato...
Il secondo tempo è molto più disordinato e mentre crescimanno anticipa gli avversari con pulizia e precisione, mentre d'errico spara la palla ovunque tranne che in campo, zoni la davanti si scatena: corre a destra e a manca, pressa dribbla, va via in velocità (già, so Che non ci crederete ma è così...) gli manca solo il goal, anzi lo manca lui clamorosamente. Il barile gioca in surplace, e punta sulle partenze, è proprio così Che al termine di una serie veloce di scambi anzola la mette sul limite dell'area bassa per melis, Che in corsa spara forte segnando così, complice un indecisione del portiere, il 3 a 0. Per non rischiare ammonizioni esce menoni f ed entra il fratello Matteo, giua entra al posto di secchi e onza per melis. La partita volge al termine giusto il tempo per uno sfortunato tentativo di di fenza dai 50 metri. Ma la cosa Che farà parlare di piú accade allo scadere: bedodi anticipa un uomo e la dq q percudani scattano sulla fascia, di prima viene servita a onza Che fa partire un millimetrico lancio per bedodi, il quale, di prima intenzione, fa un sombrero ( in onore dell' infortunato panepinto) al difensore Che rientrava e fa partire una volè che si vq a stampare a portiere battuto contro la traversa.
Ma non è finita: la palla ariva a di fenza che, volendo dedicare un goal alla donna sugli spalti, si carica e fa partire un pallonetto simile quello con cui shevcenko castigó buffon, e la juve, nel 2004, ma questo volta il tiro prende l'incrocio ed esce, peccato.
Che dire... partita semplice contro avversari mai pericolosi, l'unica cosa brutta di questa partita è il pensare ai 3 punti buttati all'andata...
Sperando in risultati buoni dagli altri campi possiamo dire Che la nostra crescita continua. Complimenti a tutti.
Top: oggi, come la settimana scorsa ha giocato bene tutta la squadra e sarebbe ingiusto dare un topo unico, farò un nome per reparto
Pucci: ponci ponci ponci Po
Crescimanno: sempre preciso, mai in difficoltà, è in super forma come corsa e come testa, bravi.
Secchi: è il jolly, ogni partita deve riadattarsi a una posizione nuova e non deve essere facile, oggi nel primo tempo ha corso tanto annullando il suo marcato e facendo un paio di bei recuperi in ripiegamento
Zoni: gli manca solo il goal, corsa e grinta, si vede Che beve molta birra.
Crescimanno: sempre preciso, mai in difficoltà, è in super forma come corsa e come testa, bravi.
Secchi: è il jolly, ogni partita deve riadattarsi a una posizione nuova e non deve essere facile, oggi nel primo tempo ha corso tanto annullando il suo marcato e facendo un paio di bei recuperi in ripiegamento
Zoni: gli manca solo il goal, corsa e grinta, si vede Che beve molta birra.
Bedo
P.s. sto scrivendo questo post dal cellulare mentre mi sto dirigendo in pulmino all'aeroporto, cosa che mi ha provocato un Po di nausea ma è un onore scrivere per dei lettori come voi.

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