Sabato 12 novembre è da segnare sul calendario: il Barile ha vinto, con scioltezza, la sua prima partita contro una Westfalia che non riesce a emulare le imprese degli anni precedenti, la formazione viola è riuscita a imporsi grazie a un primo tempo largamente dominato e,nel secondo, grazie a una tattica impostata sul contropiede.
La partita inizia con le squadre che si studiano e con qualche problema nel nostro centrocampo dato dalla scarsa coordinazione di movimenti tra i due centrali, Secchi e Menoni M., ma dopo neanche 5 minuti si oliano i meccanismi e tutto gira alla perfezione. Da li è un monologo viola, le incursioni nell'area avversaria aumentano e al minuto X Zoni si ritrova a tu per tu con la porta vuota (complice anche un malinteso tra un difensore e il portiere) e segna il meritato 1 a 0. L'euforia mette benzina nelle gambe e poco dopo è Anzola che si trova, dopo un rimpallo, a tu per tu con la porta vuota e, con un tiro a girare da pelle d'oca, la mette dentro: 2 a 0 al minuto X + 5!
Su queste note termina il secondo tempo, giusto il tempo per avere una nitida occasione per il tris, ma Zoni ha la palla sul piede sbagliato. Da registrare che, come spesso successo in questo girone d'andata, la squadra ha subito molto poco e i centrocampisti son riusciti, a parte le prime incertezze, a far una diga così buona che le ali han potuto pensare praticamente solo alla fase offensiva.
Inizia il secondo tempo con i cambi necessari solo a cambiare i giocatori stanchi e così salgono Onza e Un Altro per Menoni e Panepinto. La tattica è chiara, chiusi in difesa e contropiede sui veloci Secchi, Melis e Anzola. Questa tattica funzionerebbe pure se l'arbitro non decidesse che Melis è sempre in fuorigioco. Per tutto il secondo tempo quindi c'è poco da registrare, a parte una parata miracolosa di Pucci e una traversa subita altrettanto miracolosa dopo un tiro di 35 metri. Finisce così la partita sancendo la prima vittoria del barile, vittoria meritata grazie al gioco prodotto nel primo tempo e grazie alla buona prestazione di squadra del secondo.
In definitiva: continuiamo così perchè la strada da fare è lunga ma ampiamente alla nostra portata.
Top: La squadra, nessuno ha giocato male, anzi l'insieme ha creato quella che è stata una meritata vittoria
Flop: boh se ho dato tutti come top non posso dare del flop a nessuno...
Bedo
P.s.: I've got the power muahahahahah
Nessun commento:
Posta un commento